Gli elementi fondamentali della società italiana sono rafforzati

È stata una stagione di riforme, ma se quelle costituzionali non sono state approvate dagli elettori, molte altre hanno l’obiettivo di consolidare l’organizzazione dello stato a favore di giovani, famiglie e imprese, ma anche di dare opportunità e certezze alle forze vive della società che rappresentano una risorsa per le nostre comunità.

Le riforme cariche di questi significati e che rafforzano l’Italia di domani sono: Riforma del Terzo Settore; Riforma della Pubblica Amministrazione, Riforma della Scuola. Poi ci sono gli investimenti che dimostrano che crediamo nell’Italia, non a parole ma nei fatti: sul dissesto idrogeologico; sulle infrastrutture strategiche; sulle ristrutturazioni edilizie antisismiche.

+ Scuole + Sicure

Ecco i numeri di un intervento straordinario

C’è la messa in sicurezza e la completa ristrutturazione, il cambio dei vetri e il nuovo pavimento della palestra, l’adeguamento degli impianti e la realizzazione della piattaforma per i disabili: insomma si va dal grande intervento strutturale alla piccola opera che fa dell’edifico scolastico un luogo sicuro e accogliente. Scuole sicure è l’investimento più grande degli ultimi 20 anni, con uno stanziamento di 9,5 miliardi per costruire nuove scuole pubbliche e rendere sicuri gli oltre 42 mila edifici scolastici.

Italia sicura

La difesa idrogeologica del Paese

L’Italia ha un territorio fragile, bisognoso di cure. Si stima che il 60% sia a rischio di frane ed alluvioni e che ogni giorno 7 milioni di persone si trovino in zone esposte al pericolo. Il cambiamento climatico rischia di aggravare queste fragilità. Per questo, tra le priorità di questa legislatura abbiamo avuto quella di mettere in sicurezza l’Italia, uscendo dalla logica dell’emergenza.

Pubblica amministrazione

Facciamola semplice

D’ora in poi i moduli necessari a richiedere certi permessi saranno identici da Aosta a Reggio Calabria. Si tratta di un milione di pratiche edilizie l’anno che riguardano la cosiddetta Scia, come pure la Comunicazione di inizio lavori. Ma anche permessi per aprire bar e ristoranti, un negozio da parrucchiere o estetista, o avviare attività di vendita a domicilio: si stima che tali attività interessino ogni anno il 40% delle nuove imprese.

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